Polistirolo Riciclabile

Un problema di rapporti fra EPS polistirene – polistirolo espanso e ambiente esterno, completamente diverso da quelli fin qui trattati, è costituito dallo smaltimento dei rifiuti dell’EPS polistirene – polistirolo espanso.

Questo problema riguarda piuttosto marginalmente l’EPS polistirene – polistirolo espanso impiegato nelle applicazioni edilizie, dove consiste in pochi sfridi prodotti all’atto dell’applicazione, mentre alla demolizione è unito alla massa degli altri materiali destinati alla discarica. 
Ne diamo tuttavia un cenno per completezza di trattazione, dal momento che, a causa della voluminosità e non degradabilità, la grande quantità di imballaggio in EPS polistirene – polistirolo espanso che oggi vengono prodotti e poi eliminati, ha posto questo problema alla pubblica attenzione.

I sistemi di smaltimento oggi impiegati per i rifiuti di EPS  polistirene – polistirolo espanso sono essenzialmente:

– riutilizzo per la fabbricazione di espansi: possibili entro certe percentuali e per certi impieghi, per scarti e rifiuti puliti;
– trasformazione in ammendanti per terreni, essenzialmente come:
– substrato e bonifica del terreno,
– ausiliario per il compostaggio,
– drenaggio. 

Secondo l’impiego i rifiuti di EPS polistirene – polistirolo espanso vengono macinati a granulometrie diverse;
– fusione e granulazione per ricavarne materiale da stampaggio o estrusione per manufatti di limitate esigenze;
– combustione con eventuale ricavo di energia: 1 Kg di EPS equivale a 1,2-1,4 litri di olio combustibile;bruciato negli impianti di incenerimento produce soltanto acqua e anidride carbonica;
– discarica: l’EPS polistirene – polistirolo espanso, favorendo l’areazione, accelera la decomposizione delle sostanze organiche della discarica e per parte sua non è nocivo né all’aria né al terreno, né alle acque sotterranee. 

I problemi dello smaltimento dei rifiuti di EPS sono attualmente soprattutto problemi logistici per l’organizzazione della raccolta dei rifiuti e il loro avvio nelle migliori condizioni all’impianto di riciclaggio; a questo scopo in vari paesi vi sono già apposite organizzazioni.

Conclusioni

L’impiego in edilizia del Polistirene – Polistirolo Espanso Sinterizzato è collegato con una serie di positive implicazioni ambientali, che il presente trattato ha inteso chiarire, così che sia gli operatori del settore, che i committenti e le pubbliche autorità possono considerare questo materiale con tutta la fiducia che esso merita.

In modo particolare deve essere sottolineata l’importanza del contributo che l’EPS, polistirene – polistirolo espanso, attraverso l’aumento dell’isolamento termico degli edifici, può dare alla riduzione dell’inquinamento atmosferico. 
Un risultato notevole può essere raggiunto restando nei limiti attuali di fattibilità tecnica e di convenienza economica, purché gli interventi siano veramente generalizzati. Il conseguimento di tale obiettivo comporta una molteplicità di azioni, sia a livello nazionale che locale, per le quali è necessaria una generale sensibilizzazione. Polilegno Lauria dà, con la sua diffusa attività informativa, di cui questo capitolo è un esempio, il suo contributo a questo fine.

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